SEO per siti multilingua

Per posizionare un sito web sui motori di ricerca in diverse lingue bisogna mettere in atto una corretta strategia SEO multilingua, in questo articolo ti spiego come farlo al meglio.

L’implementazione di una strategia SEO multilingua ha come scopo principale quello di aumentare le visite a un sito web provenienti dall’estero.

Un sito multilingua include contenuti tradotti in due o più lingue e si rivolge a un target di utenti internazionale o, comunque, presente in più di una nazione.

Per implementare una corretta strategia SEO multilingua bisogna attenersi ad alcune semplici regole.

Definire le diverse versioni del sito web

Devi identificare chiaramente le aree del sito web con contenuti in diverse lingue: ogni pagina, deve avere un URL diverso per ogni lingua in cui è realizzata.

Solitamente, per realizzare una corretta struttura di sito web multilingua si possono utilizzare tre varianti:

  • Una directory per ogni lingua (ad esempio giapox.it per l’italiano, giapox.it/fr/ per il francese e giapox.it/en/ per l’inglese).
  • Un dominio di primo livello per ogni lingua (ad esempio giapox.it per l’italiano, giapox.fr per il francese e giapox.com per l’inglese).
  • Un dominio di terzo livello per ogni lingua (ad esempio giapox.it per l’italiano, fr.giapox.it per il francese e en.giapox.it per l’inglese).

Sotto l’aspetto SEO, queste tre soluzioni sono tutte corrette ma, ovviamente, richiedono differenti costi, tecniche e conoscenze per la loro realizzazione.

Probabilmente utilizzare una diversa directory per ogni lingua è la più semplice sia da realizzare che da gestire in futuro, a mio avviso quella che si adatta meglio alla maggior parte dei siti multilingua.

Esiste la possibilità di visualizzare i contenuti di una specifica pagina web in diverse lingue tramite l’utilizzo di variabili (ad esempio giapox.it?lang=it per l’italiano, giapox.it?lang=fr per il francese e giapox.it?lang=en per l’inglese), ma non è consigliabile perché utilizzare un URL che indica chiaramente quale lingua è usata nella pagina (come ne caso della directory o del dominio di terzo livello), rende più semplice risolvere eventuali problemi futuri e fornisce un valido aiuto agli utenti che visitano la pagina in questione.

Alcuni siti web utilizzano la tecnica di reindirizzare gli utenti in base alla lingua del browser o alla provenienza geografica ma, a mio avviso, questa pratica non è il massimo perché può disorientare gli utenti che, per un motivo o per un altro, vogliono visualizzare quella pagina in una specifica lingua.

Evitare i contenuti duplicati

Evitare i contenuti duplicati è alla base di una buona strategia SEO, a prescindere che si tratti di un sito multilingua o meno.

Però, nel caso di un sito multilingua è più facile incappare nel problema di contenuti duplicati perché, solitamente quando si devono tradurre i contenuti di un sito web, si procede duplicando le pagine nella lingua madre e successivamente si traducono i contenuti.

Ma, se non si presta molta attenzione a questi passaggi, potrebbe sfuggire qualche pagina con il rischio di pubblicare il sito web con due o più pagine con URL diversi ma contenuti identici.

Il rischio più grosso che si corre quando su un sito web sono presenti contenuti duplicati è quello di incorrere in penalizzazione da parte dei motori di ricerca, con conseguente drastico peggioramento di posizionamento nelle SERP e calo delle visite al sito web.

Anche se poche pagine duplicate difficilmente causano una penalizzazione all’intero sito web, è sempre bene controllare che tutte le pagine siano state correttamente tradotte.

Permettere di cambiare lingua facilmente

Inoltre, assicurati di permettere all’utente di cambiare lingua facilmente tramite l’utilizzo di bandiere, link testuali o menu a tendina.

Puoi aggiungere uno o più di questi elementi sia nella parte alta (header) che nella parte bassa (footer) del tuo sito web.

Realizzare contenuti multilingua appropriati

Se non ne hai le capacità, per tradurre i contenuti del tuo sito web puoi ricorrere a uno dei tanti servizi di traduzione che si trovano online o, meglio ancora, rivolgerti direttamente ad un’agenzia di traduzione che potrà accompagnarti passo per passo nella realizzazione dei tuoi contenuti multilingua.

Ma per attuare una corretta strategia SEO multilingua non basta affatto limitarsi a tradurre i testi che pure si sono rivelati funzionali per la lingua principale del sito, anzi in qualche caso può rivelarsi persino dannoso.

Come per qualsiasi attività SEO, anche per la SEO multilingua è richiesta una selezione accurata delle keyword per le quali ci si vuol posizionare sui motori di ricerca: le keyword devono essere strettamente collegate alle intenzioni di ricerca del proprio pubblico di riferimento e queste intenzioni di ricerca possono cambiare in base al mercato geografico di riferimento.

Quindi è bene affidarsi a traduttori madrelingua per la traduzione dei contenuti del sito web, in modo da poterli adattare al meglio a seconda della lingua scelta.

Utilizzare l’attributo hreflang

Oltre a rendere facilmente identificabili le diverse versioni del tuo sito web ai tuoi utenti, devi fare altrettanto per i motori di ricerca e, per fare ciò, devi utilizzare l’attributo hreflang.

L’attributo hreflang, introdotto da Google a fine 2011, è molto importante per la SEO di un sito multilingua proprio perché indica ai browser web e ai motori di ricerca in quale lingua sono realizzati i contenuti di una specifica pagina web e qual’è il suo target geografico.

Le indicazione di lingua e area geografica possono essere combinate tramite questo attributo che si scrive hreflang=”x” , dove x corrisponde al codice che identifica la lingua e/o il paese.

Il suo valore identifica la lingua nel formato ISO 639-1 e, facoltativamente, l’area geografica nel formato ISO 3166-1 Alpha 2, la lingua non deve essere necessariamente correlata all’area geografica. 

Ad esempio:

  • hreflang=”en”: contenuti in inglese, a prescindere dall’area geografica.
  • hreflang=”de-DE”: contenuti in tedesco per gli utenti della Germania.
  • hreflang=”fr-CA”: contenuti in francese per gli utenti in Canada.

Autore: Gianluca Porzio

Digital marketer, sviluppatore web e appassionato di informatica.
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