Vuoi sapere come deframmentare il disco rigido del PC? Te lo spiego io in questo articolo.

Il computer, dopo parecchi mesi d’utilizzo, inizia a diventare più lento. In genere il rallentamento è dovuto all’installazione di nuovi programmi che partono in modo automatico ad ogni riavvio del computer oppure al fatto che i file salvati siano sparsi nell’hard disk.

I file, quando vengono memorizzati, tipicamente non sono scritti in modo contiguo. Ossia un bit vicino all’altro, perché non c’è uno spazio sul disco abbastanza grande per ospitare l’intero file in una zona precisa del disco. Questo succede spesso per file di grandi dimensioni. Come i video che possono occupare anche centinaia di MegaByte (MB) se non GigaByte (GB).

In questo caso il file viene memorizzato in diverse zone dell’hard disk. E quando lo si vuole riprodurre, la testina di lettura si sposta da una parte all’altra del disco. Il problema è più marcato quando si aprono dei programmi come un client di posta elettronica che ha delle caselle molto grandi oppure un programma come Word che si appoggia su numerosi file.

Deframmentare il disco rigido del PC

Per rendere l’hard disk più veloce si possono spostare i file in modo che essi siano contigui. Questa operazione, chiamata deframmentazione, è un po’ lenta e va fatta durante la pausa pranzo o quando il computer non è in uso.

In Windows, a partire da Windows 95 fino a Windows Vista, è incluso uno strumento per la deframmentazione. Se utilizzi ancora una di queste vecchie versioni di Windows puoi deframmentare il disco rigido semplicemente andando sulle Risorse del Computer. Poi clicca col tasto destro del mouse sull’unità disco locale C. Quindi scegli Proprietà, poi Strumenti ed Esegui Defrag.

A questo punto ti verranno mostrate le unità disco presenti nel proprio computer. Devi seleziona il disco che intendi deframmentare e premere sul pulsante Analizza. Se il disco ha una grande parte dei file frammentati, è consigliabile avviare l’operazione di deframmentazione. Dopo averla avviata, occorrerà attendere del tempo prima che il compito del programma sia terminato. Ci vorrà molto se il disco ha parecchi file frammentati, mentre sarà più rapido se la frammentazione è ridotta.

C’è da dire che lo strumento offerto da Windows è piuttosto lento rispetto ad altri tool per la deframmentazione gratuiti e a pagamento. Uno dei migliori è Defraggler. Veloce, gratis e leggero funziona sia su Windows XP, Vista e Seven. A pagamento invece c’è l’ottimo O&O Defrag disponibile anche in una versione gratuita chiamata Free Edition.

Se, invece, utilizzi un sistema operativo più nuovo (da Windows 7 in poi) devi fare poco o nulla. Questo perché da Windows 7 Microsoft ha incluso una funzione di deframmentazione automatica. Questa funzione riordina i file sul disco rigido ed ottimizza le prestazioni del PC in maniera del tutto automatica.