Creare una newsletter

Prima di scoprire come creare una newsletter, bisogna partire dai fondamentali e comprendere bene cos’è una newsletter.

La newsletter è un messaggio inviato periodicamente via email ai propri iscritti composta da testo, immagini e link che riportano al tuo sito. Il suo contenuto può essere, ad esempio, una selezione di prodotti oppure un articolo con notizie riguardanti la propria azienda o, più semplicemente, il proprio sito web.

Grazie ad una newsletter puoi creare gruppi di destinatari a cui inviare contemporaneamente messaggi di posta elettronica utilizzando un singolo indirizzo.

La newsletter è un ottimo modo per mantenere i propri utenti aggiornati ed informati sulle ultime novità e offerte. Oltre a questo, è bene considerare la newsletter come una vera e propria fonte di traffico per il proprio sito web, alla pari dei motori di ricerca e dei social network.

Tre buoni motivi per creare una newsletter

  • Informare i propri clienti sulle ultime novità dell’azienda.
  • Mantenere contatti regolari con i propri clienti.
  • Aumentare il traffico verso il proprio sito, incoraggiando i clienti a visitarlo.

Inviare una newsletter tramite posta convenzionale (Outlook, Thunderbird, ecc…) risulta impossibile quando il numero di iscritti è di una certa portata.

Per questo è raccomandabile utilizzare un servizio di invio costruito ad hoc. Ce ne sono diversi online molto ben fatti ed a prezzi più o meno vantaggiosi: a partire da Mailchimp fino ad arrivare a GetResponse.

Come creare una newsletter di successo

Consigli per una newsletter di successo

Prima di tutto voglio dirti tutto ciò che secondo me è indispensabile per partire con il piede giusto ed impostare una newsletter che funzioni.

  • Struttura tutti i messaggi della tua newsletter con dei titoli e sottotitoli informativi.
  • Ad un contenuto troppo lungo, preferisci dei testi più corti per una lettura rapida e gradevole.
  • Completa il tuo messaggio con dei link e riferimenti al tuo sito, per l’utente che vuole approfondire l’argomento.
  • Evita di inserire troppe immagini, la tua newsletter andrà direttamente nel cestino o nello spam.
  • Dai sempre la possibilità all’utente di leggere l’email della tua newsletter in formato html o su una pagina web.
  • Offri valore aggiunto ai tuoi iscritti: invia contenuti riservati agli iscritti della tua newsletter.

Creare il modello della newsletter

Quando progetti il modello delle email che invierai ai tuoi utenti, per prima cosa devi scegliere il formato della newsletter.

  • In formato testo, la newsletter si presenta come una classica email.
  • In formato HTML, la newsletter attira di più lo sguardo perché può includere immagini, link, testo formattato (a colori, grassetto, corsivo, ecc…) che possono richiamare la grafica del sito web aziendale.

Sicuramente il formato HTML ti da più possibilità di rendere il tuo messaggio è più accattivante agli occhi di chi legge, ma allo stesso tempo è più pesante e quindi ci vuole più tempo per scaricarlo. La miglior soluzione è offrire ai tuoi iscritti in quale dei due formati preferiscono ricevere le email.

Alcuni servizi di invio newsletter offrono modelli pronti per l’uso, in cui non resta che inserire il testo e il contenuto. Il modello può essere semplicemente una pagina con il logo aziendale ed alcune immagini. A questo modello, ovviamente, vanno aggiunti di volta in volta i differenti testi del messaggio da inviare.

Creare il contenuto della newsletter

Il contenuto delle email è ciò che fa la differenza tra una newsletter di successo ed una fallimentare.

  • Oggetto del messaggio.
  • Contenuto del messaggio.

Oggetto del messaggio

Evita titoli come, “Newsletter #5” o “Newsletter da <Nome Azienda>”. Piuttosto, scegli un titolo che rifletta il contenuto della tua newsletter e che incoraggi il lettore a leggerlo. Per esempio: “10 consigli per aumentare la produttività”, “buono da € 10,00” e così via.

Contenuto del messaggio

Il contenuto di una newsletter è l’elemento chiave per realizzare una newsletter di successo. L’attenzione prestata alle newsletter è spesso molto limitata, dato il numero considerevole di email di informazione e di pubblicità ricevute ogni giorno dagli internauti.

Non utilizzare la newsletter come strumento di invio dei soli articoli dal tuo blog, ma invia loro dei contenuti con valore aggiunto, riservati soltanto agli iscritti. È di fondamentale importanza far si che gli iscritti rimangano attivi nel tempo e che, sopratutto, non si cancellino. Per fare questo devi offrire loro valore e non una semplice copia dei tuoi contenuti reperibili sul tuo sito o blog.

Ma adesso veniamo al dunque.

Come creare una newsletter

Come creare una newsletter

Come ti ho spiegato poco fa, utilizzare la posta convenzionale per inviare una newsletter è del tutto improponibile per una serie di motivi: limite di indirizzi, problemi di privacy, impossibilità di tracciare il consenso dell’utente a voler essere iscritto alla newsletter, mancanza di autorisponditori, impossibilità da parte dell’iscritto di cancellarsi autonomamente dalla newsletter e così via.

Una volta assodato che per creare una newsletter di successo ci si deve affidare ad un servizio professionale di email marketing, bisogna individuare il migliore.

A mio avviso, i migliori servizi professionali per la creazione di newsletter sono quattro:

  1. GetResponse.
  2. Aweber.
  3. Mailchimp.
  4. Mailup.

Io li ho provati tutti e quattro ma il mio preferito è GetResponse. Per la sua semplicità di utilizzo e per le loro tante funzionalità, che ti riassumo qui sotto.

Caratteristiche di GetResponse

  • Possibilità di creare layout accattivanti per le tue e-mail in maniera semplice e veloce, senza dover mettere mano al codice.
  • Puoi visualizzare un’anteprima della tua newsletter per vedere come apparirà nei diversi client e-mail dei tuoi iscritti.
  • Possibilità di creare moduli di iscrizione alla newsletter dalla grafica accattivante da inserire nel tuo sito web.
  • Puoi fare in modo che tutti i visitatori del tuo sito o blog, che ti scrivono via e-mail, vengano automaticamente iscritti alla newsletter.
  • I tuoi visitatori possono iscriversi alla tua newsletter attraverso il tuo sito web grazie ad appositi moduli creati su misura.
  • I tuoi utenti possono iscriversi alla newsletter tramite Facebook.
  • Possibilità di generare degli autorisponditori (messaggi automatici) che siano inviati ai tuoi iscritti secondo criteri di azione e di tempo.
  • Puoi integrare GetResponse con tanti tool di internet marketing convenzionati.
  • Puoi creare delle landing page con template già pronti che ti aiutino ad aumentare  il numero di iscritti alla tua newsletter.
  • Servizio di A/B testing per valutare le e-mail che garantiscono i migliori risultati.
  • Pannello di controllo dalla grafica moderna con statistiche avanzate.

Dai uno sguardo al sito di GetResponse

Come convincere la gente ad iscriversi alla tua newsletter

Ci sono diverse strategie per ottenere una costante crescita del numero di iscritti ad una newsletter. Te le presento qui di seguito.

  • Offrire valore agli utenti.
  • Exit-intent.
  • Testing.

Offrire valore in cambio dell’iscrizione alla newsletter

È molto importante offrire qualcosa in cambio ai tuoi utenti per convincerli ad iscriversi alla tua newsletter. Non serve regalargli denaro ma ti basterà creare un infoprodotto attinente all’argomento del tuo sito (o blog) e dare la possibilità di poterlo scaricare gratuitamente una volta effettuata l’iscrizione alla newsletter.

Exit-intent

Questa strategia server per catturare l’attenzione degli utenti che stanno per lasciare il tuo sito web.

Come?

Facendo comparire un bel pop-up con tanto di optin box che inviti l’utente ad iscriversi alla tua newsletter. Gli optin box sono dei moduli nei quali gli utenti inseriscono il proprio nome e la propria email per potersi iscriversi alla newsletter.

Esistono diversi servizi online che permettono la creazione di pop-up da utilizzare per la tua strategia exit-intent ma la maggior parte sono veramente molto costosi. I pochi gratuiti non fanno bene il loro dovere.

Tra i tanti servizi exit-intent che ho provato ho scelto il migliore: OptinMoster.

Questo servizio ti permette di creare dei fantastici pop-up per trasformare gli utenti persi in nuovi iscritti alla newsletter. Oltre ai pop-up, con OptinMoster potrai creare tanti altri strumenti di persuasione come, ad esempio, content locker, inline form, slide-in e scroll box.

Oltre tutto questo, OptinMonster ti permette di fare test praticamente du tutto: immagini, pulsanti, colori e testi inseriti nei tuoi optin box, in modo da migliorare man mano il tasso di conversione ed aumentare sempre più gli iscritti alla newsletter.

E da qui, arriviamo all’ultima, ma non meno importante, strategia per aumentare gli iscritti alla newsletter: il testing!

Testing

Come in tutte le azioni di marketing, la fase ti testing è importantissima ai fini della riuscita dell’azione stessa. Spesso un piccolo cambiamento effettuato su una landing page o una optin box può generare un notevole aumento (o diminuzione) del tasso di conversione.

Quindi il mio ultimo consiglio è testare le tue soluzioni il più possibile. Quale pulsante converte meglio? Che tipologia di linguaggio invoglia di più a compiere l’azione da te voluta? Quale colore è percepito meglio dai tuoi utenti?

Le risposte a tutte queste domande (e a tante altre) puoi ottenerle soltanto effettuando dei test.

Nel caso specifico, devi testare diversi optin box. Analizza i risultati di vari colori, differenti dimensioni e diversi testi e man mano scegli le soluzioni più performanti.