Cannibalizzazione delle keyword

Man mano che un sito web cresce, conterrà sempre più pagine e alcune di queste tratteranno inevitabilmente argomenti simili: anche se si è fatto un buon lavoro sulla struttura del sito web e sulla categorizzazione delle pagine, queste potrebbero competere tra di loro nel posizionamento sui motori di ricerca, in questi casi si parla di cannibalizzazione delle parole chiave.

Cos’è la cannibalizzazione delle keyword?

La cannibalizzazione delle keyword è un fattore di criticità per la SEO che può verificarsi quando un sito web ha più pagine o articoli con contenuti simili che trattano lo stesso argomento.

Questo problema riguarda principalmente i siti web in crescita: maggiore è la mole di contenuti, maggiore è la possibilità di creare pagine molto simili tra loro.

Per i motori di ricerca è difficile fare una distinzione tra queste pagine simili e, di conseguenza, potrebbero inserire in una SERP specifica più pagine apparteneti allo stesso sito web, ma con posizionamento peggiore rispetto a quello che avrebbe potuto avere una singola pagina di quel sito web in quella specifica SERP.

Cannibalizzazione delle keyword vuol dire che in un sito web sono presenti una o più pagine che competono tra loro per il posizionamento nella stessa SERP di un motore di ricerca.

Questo problema può presentarsi su qualsiasi tipo di progetto online, sia che si tratti di un blog, un sito di informazioni o un e-commerce.

Perché la cannibalizzazione delle keyword è dannosa per la SEO?

La cannibalizzazione delle keyword è dannosa per la SEO perché due o più pagine dello stesso sito web competono per il posizionamento su un motore di ricerca per la stessa keyword e, di conseguenza, avranno con molta probabilità un ranking inferiore.

Supponiamo che tu abbia due articoli che trattano lo stesso identico argomento, in questo caso il motore di ricerca non è in grado di distinguere quale articolo dovrebbe essere classificato più in alto per una determinata query, fattori importanti come backlink e CTR vengono diluiti su tutti e due gli articoli, riducendo il loro peso.

Inoltre, questo fenomeno può verificarsi anche se si ottimizzano le pagine concentrandosi su parole chiave simili, anche se non sono esattamente le stesse.

Come riconoscere la cannibalizzazione delle keyword?

Controllare se il tuo sito web soffre o meno della cannibalizzazione delle parole chiave è abbastanza facile ed esistono diversi metodi per farlo, tutti più o meno efficaci.

Google

Ti basta eseguire una semplice ricerca per il tuo sito web sulla parola chiave specifica per la quale sospetti possa avere più risultati.

Su Google puoi utilizzare il comando site: seguito dall’indirizzo del tuo sito web e poi dalla parola chiave, ad esempio:

site:giapox.it seo

In questo caso ho effettuato una ricerca che mi restituirà tutte le pagine del mio sito web (giapox.it) che Google ritiene inerenti alla parola chiave seo.

Questa semplice tecnica ti indicherà se soffri di cannibalizzazione delle keyword o meno, ma ricordati di effettuare questa ricerca utilizzando la navigazione in incognito del tuo browser e, ovviamente, evitando di loggarti al tuo account Google.

Quali delle tue pagine vedi nei risultati di ricerca e in quale posizione si trovano?

Se la pagina che intendevi posizionare con quella parola chiave si trova nei primi tre risultati vuol dire che è tutto ok ma, se si trova più giù e le prime posizioni sono occupate da altre pagine allora dovrai correre ai ripari per sistemare le cose.

Google Search Console

Un altro metodo utile per identificare un’eventuale cannibalizzazione dell keyword è utilizzare Google Search Console: vai nella sezione Rendimento, clicca su Query e inserisci la parola chiave che ti interessa controllare.

A questo punto, ti verranno restituite tutte le keyword che contengono la parola chiave da te indicata assieme a click, visualizzazioni, CTR media e posizione media.

Nella scheda pagine, invece, avrai l’elenco competo di tutte le pagine del tuo sito web che stanno ricevendo traffico dalla parola chiave che hai inserito e anche la quantità di traffico ricevuto da ognuna di esse.

SEOZoom

Infine, per identificare la cannibalizzazione delle keyword è possibile utilizzare SEOZoom: una suite SEO a 360 gradi che consente di analizzare i volumi di traffico, l’andamento delle keyword e studiare la concorrenza.

Tramite una specifica colonna e a un grafico, puoi scoprire se si è verificata una variazione del’URL di posizionamento della parola chiave rispetto alle precedenti analisi precedente.

Come risolvere la cannibalizzazione delle keyword?

Esistono diversi metodi per risolvere il problema di cannibalizzazione delle parole chiave: rel canonical, redirect 301, riorganizzazione dei contenuti.

Rel canonical

Utilizzando il tag rel=”canonical” indichi al motore di ricerca qual’è l’URL che deve restituire nei risultati di ricerca, nello stesso modo che si utilizza per i contenuti duplicati.

In questo modo eviti di dover cancellare una o più pagine e, allo stesso tempo, privilegi la pagina che reputi più strategica per il tuo progetto web.

Redirect 301

Potresti valutare l’idea di raggruppare le diverse pagine del tuo sito web che competono per la stessa parola chiave in un’unica pagina verso la quale far puntare i reindirizzamenti 301.

Questo metodo è molto efficace, perché aiuta il motore di ricerca a comprendere meglio quale pagina restituire in una specifica SERP.

Riorganizzazione dei contenuti

Infine, puoi mettere mano ai contenuti delle tue pagine che competono per una specifica keyword e cercare di differenziare i contenuti di queste pagine il più possibile, puntando a keyword long tail e creando una migliore struttura di link interni, per far comprendere meglio ai motori di ricerca qual’è la pagina a cui dare priorità.

Autore: Gianluca Porzio

Digital marketer, sviluppatore web e appassionato di informatica.
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