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Save The Developers: stop Internet Explorer 6

Save the Developers

Internet Explorer 6 è da tempo considerato il “nemico numero uno” degli sviluppatori web, a causa della sua scarsa compatibilità con gli standard del consorzio W3C e dei suoi “bug” di interpretazione del codice html e dei fogli di stile.

Tanto che, per questi motivi, uno sviluppatore web è spesso costretto a creare fogli di stile alternativi dedicati solamente a questo browser di casa Microsoft ormai obsoleto.

Per vari motivi, sembra veramente difficile riuscire ad eliminare la presenza di Internet Explorer 6 dai pc degli utenti italiani e stranieri.

Navigando per il web ho scoperto una simpatica ed interessante iniziativa, nata da circa un anno, che ha come obiettivo quello di far scomparire Internet Explorer 6: Save The Developers.

In cosa consiste?

Chi vuole, può prelevare un codice in Javascript ed aggiungerlo al proprio sito web; in questo modo se un utente che utilizza IE6 volesse visitare il sito si troverà a visualizzare una pagina che, senza mezzi termini, suggerisce di boicottare IE6 e di scaricare un browser alternativo come Firefox, Internet Explorer 8, Opera o Safari: un vero e proprio muro contro gli imperterriti utilizzatori dell’obsoleto browser Microsoft.

Nonostante i tanti sostenitori di questa iniziativa e le loro buone intenzioni, personalmente mi trovo molto in disaccordo sul metodo utilizzato.

Sia chiaro, anche io faccio parte di quegli sviluppatori che, conoscendo perfettamente tutti i problemi e le perdite di tempo relative allo sviluppo dei siti su IE6, vorrebbero vedere sparire per sempre il vecchio browser Microsoft, ma credo che questo metodo sia controproducente.

Limitare l’accesso al proprio sito web solo ad alcuni browser web, infatti, porterebbe inevitabilmente ad un calo delle visite e, quindi, dei guadagni provenienti dal sito.

Inoltre uno dei pricipali compiti di un web developer è proprio quello di rendere usufruibile a più persone possibili la risorsa che si intende sviluppare, mentre questa iniziativa proposta da “Save the Developers” va esattamente contro questo principio.

Sono molti i sostenitori dell’iniziativa, anche se il numero di siti che partecipano attivamente installando lo script non è noto.

E voi? Cosa ne pensate? E’ giusta una iniziativa come Save The Developers?

Io per il momento nutro forti dubbi a riguardo, ma sono molto ottimista per il futuro, perché credo che entro la fine del 2010 IE6 potrà essere escluso del tutto dai pensieri degli sviluppatori.

Autore: Gianluca

2 commenti

  • Luigi il 17 dicembre 2009 scrive:

    Ciao giapox, penso che la persistenza di IE6 derivi in parte dalla scarsa esperienza di alcuni utenti che probabilmente non sono neanche a conoscenza dell’esistenza di altri browser, ed in parte dal vincolo che impone Microsoft per l’aggiornamento ad IE7 e successivi di avere un OS genuino. Fatto sta che da Marzo 2010, almeno in Europa, gli utenti Windows (vecchi e nuovi) saranno costretti a scegliere quale browser utilizzare tra i 12 più noti, grazie alla sentenza della Commissione Antitrust dell’Unione Europea. Speriamo che la cosa si trasformi in qualcosa di concreto!


    Rispondi

    • Gianluca il 18 dicembre 2009 scrive:

      Ciao Luigi, grazie del tuo intervento e delle interessanti considerazioni.
      Concordo in pieno con te sulle probabili cause di questa persistenza di IE6.
      Non posso fare altro che associarmi a te nello sperare che il tutto si concretizzi il prima possibile.
      Sai benissimo quante perdite di tempo comporta il dover sviluppare pagine web per IE6. 🙂


      Rispondi

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