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iPad, nuovo tablet PC firmato Apple

Apple iPad

iPad, abbiamo incominciato ad ammirarlo a fine gennaio e potremo acquistarlo anche in Italia da Aprile al costo modico, si fa per dire, di circa € 500,00 (per la versione più economica che sarà disponibile il 3 Aprile 2010) fino a raggiungere punte di circa € 800,00 (il costo iniziale del modello iPad Wi-Fi+3G che sarà disponibile a fine Aprile 2010).

Non sarà accessibile a tutti ma penso che questo tablet Pc darà inizio ad una nuova era. Cioè alla nascita di cellulari/computer portatili, leggeri, funzionali e veloci nella rete.

Pur essendo rivoluzionario, penso che non sia da considerare eccezionale.

Certo avere uno schermo di quasi 10 pollici multi-touch e il supporto praticamente totale delle applicazione dell’iPhone e wireless incluso anche nella versione economica, non sono che punti a favore.

Ma, a mio avviso, l’iPad soffre di mancanze che per un portatile sono standard, come la mancanza di porte usb e, se non si utilizza un supporto esterno, l’impossibilità di inserire memorie di macchine fotografiche.

Inoltre, i navigatori più appassionati, acquistando questo prodotto potrebbero storcere il naso alla mancanza di compatibilità durante la navigazione dei contenuti flash.

L’iPad è famoso anche per la compatibilità del noto programma iBooks, questa applicazione permette di acquistare documenti o libri dall’Appstore e leggerli comodamente sull’Ipad.

Questa nuova tecnologia sarà disponibile inizialmente solo per il mercato americano e sarà una vera novità e, a livello ecologico è anche positivo perchè si risparmieranno alberi per la produzione della carta.

In conclusione l’iPad, pur essendo innovativo  e probabilmente sarà un nuovo standard per i futuri tablet PC, non è esente da difetti.

Inoltre, almeno per il momento, non sarà in grado di sostituire un buon computer portatile ma, secondo me, entrerà nel mercato come uno smartphone più evoluto e non come un computer/cellulare, perché non soddisferà l’esigenze più generiche come immettere dati da un hard disk esterno ma sarà necessario un intermediario cioè un computer, in poche parole il computer come lo conosciamo sarà presente ancora nella nostra scrivania.

Autore: Gianluca

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