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Il Computer non si avvia più: cosa faccio?

Sono diverse le cause che portano un computer a non avviarsi, partendo dal raro caso della rottura del pulsante di accensione, fino ad arrivare al molto probabile caso della rottura dell’alimentatore.

Cosa posso fare se il computer non si avvia più e se non voglio portarlo in assistenza prima di aver recuperato i miei dati? Questa è una delle domande che capita più spesso di chiedersi quando avviene il patatrac e noi, in maniera generica, tenteremo di dare una risposta.

Come abbiamo già accennato, i motivi che portano un computer a non partire sono molteplici. In questa guida vogliamo volutamente escludere i casi che riguardano problemi con scheda madre o processore (i probabili colpevoli se le prove che stiamo per proporvi non portano risultati), mentre cercheremo di scoprire se le colpe ricadono altrove.

Se il computer non si accende affatto, al cliccare dell’interruttore, allora molto probabilmente il problema riguarda l’alimentatore.
Uno sbalzo di tensione o un sovraccarico possono portare l’alimentatore alla rottura, lasciando il PC inerme, ma in questo caso il danno non è così grave e con una spesa che va dai 30 ai 50 Euro si riesce a porvi rimedio. Ovviamente la spesa cambia a seconda della qualità dell’alimentatore (attenti, alcuni alimentatori scadenti sono a dir poco rumorosissimi).

Se invece il PC si accende, ma si spegne dopo pochi secondi, allora dobbiamo controllare se la ventola collocata sopra il processore sia funzionante. Lo si può fare “fisicamente“, aprendo il case e controllando se la ventola si muove o entrando nel BIOS e da lì cercare la sezione “Hardware Monitor” e controllare CPU Fan Speed, che dirà la velocità a cui gira la ventola.
Va da sé che, se la ventola non gira, non riuscirete nemmeno ad entrare nel BIOS senza che il computer si spenga automaticamente per evitare di friggere il processore.

Altro caso che si potrebbe presentare è quello di un problema all’Hard Disk. Qui la questione si divide. L’Hard Disk può essersi rotto, in tal caso c’è ben poco da fare, se non comprarne uno nuovo, oppure si può essere corrotto qualche file del sistema operativo, che impedisce l’avvio del computer. In entrambi i casi il pc si accende, ma rimane bloccato all’avvio.
Se si è corrotto il sistema operativo, la soluzione è formattare. Per fortuna, se avete bisogno di recuperare i vostri dati, c’è modo di farlo: si può, ovviamente, collegare l’Hard Disk ad un altro computer o, se si è impossibilitati a farlo, il nostro consiglio è quello di utilizzare un live cd di Ubuntu, che vi permetterà di accedere al vostro disco rigido, copiare i dati su supporti esterni e darvi modo, successivamente, di formattare avendo recuperato i dati.
Per una guida totale su come usare il live cd di Ubuntu visitare: http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/Grafica.

Un problema di avvio problematico o spegnimento del computer potrebbe anche essere causato dalla memoria RAM. In questo caso è possibile utilizzare un programmino chiamato Memtest86, avviabile anch’esso da CD proprio come Ubuntu (USB e Floppy disponibili) e che testerà la RAM alla ricerca di eventuali errori.

Certo, queste sono solo alcune delle possibili modalità diagnostiche per scoprire le cause che portano un PC a non avviarsi, ma di sicuro possono essere d’aiuto anche agli utenti meno ferrati per capire dove si trova il problema ed evitare di recarsi in assistenza come totali sprovveduti.

Autore: Gianluca

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