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I comandi gestuali per gli smartphone Android

Comandi gestuali su Android

Tutti i produttori di telefonia stanno spostando la loro attenzione anche verso questo aspetto nei menù dei modelli che mettono in commercio, l’abbiamo visto il 7 Giugno al WWDC di Apple quando Steve Jobs ha dimostrato come interagire con una applicazione muovendo l’iPhone a 360 gradi e Google con il suo sistema operativo Android (dalla prossima versione 2.2 Froyo in poi) non può essere da meno.

Perché non poter fare ciò che fanno i concorrenti in questo mercato fa perdere molti clienti, il che significa che si perdono molti soldi.

Il ruolo dello sviluppatore in questa catena che va dal produttore al consumatore è fondamentale: una grande azienda deve riuscire a interagire e dare tutti i mezzi possibili ai propri sviluppatori per fari lavorare nel modo più facile possibile perché possano produrre applicazioni compatibili al 100% con tutti i modelli, e nel caso di Android che viene venduto su vari modelli di altrettante diverse marche è una cosa che richiede tempo, precisione e una estrema capacità di programmazione perché tutti gli hardware con cui si ha a che fare sono diversi.

L’8 Giugno eyeSight Mobile Tecnologies, una società di sviluppo software israeliana, ha presentato la prima interfaccia chiamata NUI che consente a tutti i clienti di dispositivi Android il controllo sui loro modelli utilizzando le mani.

Certo è la prima soluzione proposta e con il tempo e con l’esperienza verranno proposte soluzioni migliori, sia dalla stessa M.T. che da altre aziende, ma è un primo passo importante che doveva essere fatto.

Questa soluzione sfrutta la vista della fotocamera frontale integrata ed, elaborando le immagini in tempo reale con degli algoritmi, è in grado di tracciare i movimenti della mano dell’utente e convertirli in comandi mandando i segnali ricevuti alla CPU interna che a sua volta esegue le istruzioni.

Questa soluzione dei gesti può essere usata per iniziare chiamate, attivare funzionalità interne, navigare tra i menù e fare molte altre attività semplicemente strisciando la mano sopra il dispositivo.

L’amministratore delegato della società ha rilasciato questa dichiarazione: “Una buona tecnologia è invisibile. Vista la tecnologia Touch Free Interface per dispositivi Android based introduce proprio questo, un nuovo livello di interazione che è naturale, intuitiva e semplice da utilizzare. Gli utenti sono alla ricerca di modi per facilitare, migliorare e godere della loro interazione con il loro telefono cellulare, idealmente al fine di ottenere il controllo e fare il minimo sforzo per controllare le applicazioni del dispositivo e delle funzioni”.

eyeSight in passato ha lavorato anche per le applicazioni sull’Ovi Store di Nokia con discreti risultati.

Sicuramente con dei dispositivi con un software almeno due volte e mezza più sofisticati e con più potenzialità, le funzionalità viste con eyeSight saranno delle barzellette in confronto a quello che ci aspetta.

Autore: Gianluca

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